L’abisso

2025

olio e carboncino su tela

120 x 100 cm

Valore (a scopo puramente informativo): 2.800 €

Opera attualmente disponibile

  • Con L’abisso, rappresento uno dei momenti più silenziosi e devastanti dell’esperienza umana: il risveglio nel vuoto, quel frammento sospeso in cui la giornata non è ancora iniziata, ma già ci fa sentire come in balia di un oceano interiore.

    L’opera trasforma un gesto quotidiano in una visione esistenziale: l’alzarsi dal letto diventa metafora della lotta per trovare senso, energia, direzione. In un mondo che impone efficienza e lucidità fin dalle prime ore del giorno, racconto invece la verità di chi si sveglia già stanco, già vinto, immerso in pensieri profondi che non offrono risposte, ma solo la sensazione di annegamento.

    L’abisso è un quadro che parla di profonda tristezza, alienazione, e di quella forma di pensiero ossessivo che si insinua con la luce del mattino e dilata ogni emozione, rendendola vastissima e inafferrabile. Non è solo un corpo a letto: è ogni essere umano che, almeno una volta, ha guardato il soffitto senza sapere perché esistere.

    L’abisso non cerca conforto, ma riconoscimento. È il ritratto di chi, prima ancora di iniziare il giorno, deve sopravvivere a sé stesso.

  • Italia, Firenze, Segni, OnArt Gallery, 22 novembre - 2 dicembre, 2025

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